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Nuova normativa in materia di tirocini formativi e di orientamento

Il 16 luglio 2013 l'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna ha approvato la nuova legge in materia di tirocini che attua le Linee guida adottate dal Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano nell’Accordo siglato il 24 gennaio 2013.

La Legge entra in vigore il 16 settembre 2013 e modifica la L.R. 17/2005 nella parte in cui norma i tirocini, pur confermandone l’impianto complessivo.

Diventano dunque tre le tipologie di tirocinio previste.

  • La prima, con finalità orientativa e formativa, è finalizzata ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra la formazione (scuola/università/formazione professionale) e lavoro, attraverso una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro. I destinatari sono le persone che hanno conseguito un titolo studio negli ultimi dodici mesi; questa tipologia può avere una durata massima di sei mesi.
  • La seconda tipologia riguarda i tirocini di inserimento o di reinserimento al lavoro,  rivolti principalmente a disoccupati, persone in mobilità e inoccupati, ma attivabile anche in favore di lavoratori in cassa integrazione, sulla base di specifici accordi in attuazione delle politiche attive del lavoro per l’erogazione degli ammortizzatori sociali. Questa tipologia può avere una durata massima di dodici mesi.
  • La terza tipologia riguarda i tirocini di orientamento e formazione o di inserimento e reinserimento in favore di persone con disabilità (ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge n. 68/1999) persone svantaggiate (legge n. 381/91) nonché richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria e persone in percorsi di protezione sociale (art.18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286). Questa tipologia può avere una durata massima di dodici mesi.

La qualificazione del tirocinio viene promossa introducendo un progetto formativo individuale che attraverso un percorso personalizzato deve garantire gli  obiettivi formativi del sistema regionale delle qualifiche, certificando gli esiti del percorso, introducendo un modulo formativo sulla salute e la sicurezza sul lavoro e affidando la promozione del tirocinio a soggetti qualificati che, attraverso un tutor, garantiscono la coerenza del percorso agli obiettivi formativi.

Il progetto norma inoltre l’obbligo di erogazione al tirocinante di una indennità pari a 450 euro mensili, come previsto dalla legge 92/2012. L’indennità di tirocinio non verrà corrisposta in caso di beneficiari di tirocinio che già percepiscono qualche forma di sostegno al reddito, ad eccezione del rimborso per le spese sostenute.


I.I.P.L.E. organizza tirocini formativi per PROFILI TECNICI
  • Il tirocinio è regolato da apposita convenzione sottoscritta dall'azienda ospitante e dal soggetto promotore (IIPLE) e da un progetto formativo sottoscritto dal tirocinante per definire gli obiettivi di apprendimento
  • IIPLE mette a disposizione un tutor con competenze consolidate come responsabile didattico organizzativo con l'incarico di monitorare l'intero percorso.
  • Gli oneri assicurativi e le prestazioni del tutor non gravano sulle aziende  in quanto sostenuti dal soggetto promotore (IIPLE).

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